Sua Eccellenza Mons. Francesco Cacucci vescovo della diocesi di Bari-Bitonto ha presieduto domenica 12 ottobre presso la chiesa Santa Maria del Monte Carmelo a Bari la celebrazione eucaristica solenne di apertura del V Centenario della nascita di Santa Teresa di Gesù. All'inizio della messa le reliquie di Santa Teresa (il sangue, la trachea e la cappa) sono state portate processionalmente all'altare dove sono rimaste sino al termine della celebrazione. Portate in giro per le altre comunità della Provincia, le reliquie della Santa Madre Teresa ritorneranno a Bari il prossimo anno per rimanervi per un periodo più lungo. Durante l'omelia il padre Arcivescovo ha evidenziato la bellezza de "Il libro della mia vita", capolavoro spirituale di Santa Teresa di Gesù da lui definito come un vero cammino mistagogico di conversione. 

Domenica 12 ottobre presso la chiesa Santa Maria del Monte Carmelo in via Napoli 280 a Bari, Sua Eccellenza Mons. Francesco Cacucci vescovo della diocesi di Bari-Bitonto presiederà alle ore 19:00 la celebrazione eucaristica solenne di apertura del V Centenario della nascita di Santa Teresa di Gesù. Per l'occasione saranno esposte sull'altare un busto di Santa Teresa proveniente da Napoli e risalente al 1800 recentemente restaurato e le reliquie della Santa, ovvero il sangue, la trachea e la cappa (mantello bianco), custodite dai Padri Carmelitani della Provincia di Napoli. Il sangue: in un prezioso reliquario di oro e cristallo è contenuto una piccola ampolla con del sangue, ricorda la passione con cui Teresa ha vissuto la sua esperienza di fede e di carità.

Si riporta di seguito il manifesto realizzato in occasione del V Centenario di Santa Teresa di Gesù.

L'apertura ufficiale del periodo di preparazione al V Centenario della nascita di S. Teresa di Gesù risale al 15 ottobre 2009 nel corso della celebrazione eucaristica alla Pontificia Facoltà di teologia Teresianum presieduta da P. Saverio Cannistrà, Preposito Generale dei Carmelitani Scalzi.

 

Il P. Generale ha ricordato che "noi carmelitani e carmelitane scalze, come singoli e come comunità, prendiamo l'impegno di dedicare ogni giorno un po del nostro tempo e della nostra attenzione alla lettura degli scritti di Teresa. Si tratta di un impegno discreto, nascosto, e tuttavia essenziale in cui tutto lOrdine è chiamato a leggere in ciascun anno un'opera di Santa Teresa fino al 2014, non solo per accrescere la nostra cultura, per attingere da S. Teresa contenuti storici e dottrinali da studiare e insegnare, ma per entrare in comunicazione con lei, per conoscere la persona che ci sta parlando e, nella familiarità con lei, per conoscere noi stessi."